Valdorcia e Palladio: la Proracing brilla su terra e su asfalto

Ricca M. 1 novembre 2013 Commenti disabilitati su Valdorcia e Palladio: la Proracing brilla su terra e su asfalto
Valdorcia e Palladio: la Proracing brilla su terra e su asfalto

Quello che è appena trascorso è stato senza dubbio uno dei weekend più intensi del calendario rallystico nazionale: 8 appuntamenti con ben oltre 600 equipaggi partenti ci fanno capire che, nonostante la crisi, la passione e la voglia di correre è ancora forte in tutta la penisola!

Tra le gare disputate, una aveva particolare rilevanza essendo il primo appuntamento della serie invernale Raceday riservata alle ronde su terra, quest anno anche “patrocinata” dalla CSAI. Stiamo parlando del rally della Valdorcia, che si è disputato sulla storica PS di Radicofani, già teatro di epiche sfide durante il Sanremo mondiale. La Proracing si presentava al via in grandi forze, soprattutto con il team Terrosi che, essendo specializzato in vetture a 4 ruote motrici, schierava al via quasi tutto il suo parco auto.

Dava subito forfait, purtroppo, l’atteso Andrea Perego a causa di un lutto familiare, e i riflettori si sono spostati su Gianmarco Marcori navigato dal leggendario Sauro Farnocchia, su Lancer Evo10 che hanno condotto una gara sempre all’attacco e ricca di eccessi. Nonostante un danneggiamento alla vettura sia durante i test pre-gara che durante lo shakedown, il duo terminava infatti in una ottima 2° posizione di classe, 9° assoluta.
Vettura più datata per Noè-Paoli, su Lancer Evo8: nonostante il generoso pilota livornese corra poco, ha condotto una ottima gara senza errori che lo ha portato fino alla 27° posizione assoluta. Scorrendo la classifica troviamo Coppola-Pellegrini: gli elbani specialisti della terra hanno come sempre detto la loro tra le piccole 106, arrivando 2° in classe FN2. Poco più dietro troviamo Morelli-Di Lella, ottimi 3° di classe N3, mentre Meniconi-Della Maggiora hanno dovuto arrendersi dopo che la loro vecchia ma spettacolare Renault 5 turbo ha iniziato a dare segni di cedimento a causa del fondo stradale molto impegnativo. Nella classifica per team, Proracing ha ottenuto un ottimo 4° posto, decisamente soddisfacente dopo il mancato via di Perego, al quale va l’affetto di tutta la squadra.

Spostiamoci su asfalto, dove la gara più attesa era senza dubbio il Trofeo Maremma, grande classica di fine stagione in Toscana. La scuderia, dopo i grandi successi degli scorsi anni, ha preferito non schierare troppi equipaggi in questa edizione, alla quale ha partecipato il solo Campili, navigato da Catarsi, su 306 FA7: alla fine 30° assoluto e 4° di classe.

Ben due Peugeot 207 s2000 avevano invece le insegne amaranto alla Ronde del Palladio, gara molto sentita in provincia di Vicenza, ricca di iscritti di alto livello. Senigagliesi-Morganti hanno fatto vedere che riescono a primeggiare anche “fuori casa”: per loro un ottimo 5° posto assoluto e 4° di classe: a far loro compagnia in classifica, alcuni tra i più forti specialisti di gare nazionali del nord Italia. Più attardati invece Mori-Riterini, al debutto sulla vettura pluricampione Italiano, la quale richiede sempre alcune gare di adattamento alle sue reazione fulminee: dalla 20-25 posizione assoluta sono peraltro scivolati molto indietro a causa di una piccola toccata nelle ultime fasi della gara.

 

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