Rally Sanremo 2012: Borg è veloce ma sfortunato

Ricca M. 16 ottobre 2012 0
Rally Sanremo 2012: Borg è veloce ma sfortunato

E’ un guasto davvero anomalo quello che ha fermato la grande corsa di Franco Borgogno e Valeriano Candido, non tanto per il particolare guastatosi, quanto per tempi e modalità. Ma andiamo per ordine: dopo mesi di preparazione e test, il forte equipaggio locale si era presentato al via del rally di Sanremo 2012 con le migliori intenzioni, ben supportato dalla Renault Clio s1600 di proprietà di AutoVa e gestita in gara dal GRT Rally Team. La vettura, semi-nuova, si è dimostrata veloce soprattutto dopo l’ultima messa a punto operata durante lo shake-down del giovedi.
Dopo un avvio relativamente prudente, “Borg” aveva iniziato a spingere forte, soprattutto nella mitica prova speciale “Ronde”, di ben 44km disputata in notturna dopo la quale la classifica parlava di un ottimo 20° posto assoluto. Davanti a lui, quasi solo equipaggi ufficiali con vetture più potenti o trofeisti.
La tattica di gara prevedeva di attaccare nella seconda giornata, ma tutte le speranze di un buon risultato sono sfumate già all’uscita del riordino notturno, la mattina del sabato, quando un cedimento dello scambiatore acqua/olio ha fatto perdere alla Clio s1600 tutto l’olio. Nonostante il grande impegno di tutto il team, i 15 minuti di assistenza non sono stati sufficienti per riparare il guasto: per soli 2 minuti Borgogno è finito fuori tempo massimo e lo stop è stato inevitabile. In un primo momento si è pensato ad un sabotaggio, dato che la vettura è stata posta in riordino notturno dopo una approfondita assistenza di 45 minuti, inoltre il pezzo non era rotto, ma aveva soltanto le viti di chiusura allentate. Sicuramente esiste una spiegazione tecnica a questo inconveniente anomalo, e la si cercherà, perché nessuno avrebbe avuto interesse nel danneggiare Borgogno, il quale non partecipava a campionati ne’ a trofei.

Da spettatori, l’equipaggio e tutto il team GRT e la Proracing hanno applaudito sul lungomare cittadino la vittoria di Basso e il settimo titolo italiano di Paolo Andreucci, il quale ha a sua volta dispensato complimenti per l’ottima gara disputata da Borgogno.

 

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